Oggi non ho voglia di continuare "la storia." (wow. Non le ho nemmeno dato un nome, ci penserò su.)
Oggi è oggi. E oggi sono così stanca che non so nemmeno cosa sto scrivendo.
Stamattina mi sono alzata tardi. Mi succede spesso ultimamente. (Forse dovrei diminuire la dose di calmanti.)
[No ragazzi, tranquilli, non parlerò della festa della donna. A parer mio è inutile.]
Avrei tante cose da dire...
Mi piacciono i suoi occhi. Ohh si, tantissimo.
Lui non sa nemmeno il mio nome (come io non so il suo....dettagli.).
E' il classico "Ho incontrato l'uomo della mia vita ma lui non sa di esserlo"... o forse "Si, siamo sposati, ma lui non se lo ricorda!".
Tutti i giorni è in treno con me.
E mi guarda. E io lo guardo. E ci guardiamo. Ma niente.
Così da sette lunghi mesi.
Ma oggi mi sono alzata tardi. Non l'ho visto.
Avrà pensato che lo tradisco! Dannazione!
Tutti i giorni mi alzo per lui.. a volte penso:"Cazzo, in estate? Come farò? Poi si ricorderà di me?"
....e allora...domani mi presento.
Io. Si.
[Ora ci starebbe una frase alla Cinderella Story, ma visto che non voglio cadere così in basso mi trattengo.]
Ahhh, beh. Poi c'è quell'altro. Quello che vorrei uccidere. Quello per cui andrei volentieri in carcere.
L'inutilità in persona.
Ne ero innamorata (...e forse lo sono ancora.). [prego sottolineare il forse.]
La mia prima vera grande cotta. Oh yess.
Non ho nient'altro da dire su di lui. Gli darei troppa importanza e, fidatevi, non se la merita.
Finirò questo noiosissimo [e inutile post] con una frase a effetto.
"Sono il miglior amico di me stesso...forse."
ianel
La fantasia non ha limiti
perchè a volare sono buoni tutti...
giovedì 8 marzo 2012
Daydream.
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venerdì 2 marzo 2012
3.
Apro una delle tre finestre che ho davanti.
Osservo.
Fuori il vento infastidisce le fronde degli alberi.
E' quasi giorno.
Respiro piano e un brivido mi percorre la schiena.
E' ora.
Esco da quella stanza, da quella casa, da quel mondo.
Inizio semplicemente a correre via.
Ricordo solo la sabbia sotto piedi, l'alba e il mio sorriso.
Mi spoglio.
L'acqua è fredda. Ma è quel tipo di freddo che rinvigorisce e ti aiuta a ragionare.
So cosa fare, datemi solo del tempo.
ianel
Osservo.
Fuori il vento infastidisce le fronde degli alberi.
E' quasi giorno.
Respiro piano e un brivido mi percorre la schiena.
E' ora.
Esco da quella stanza, da quella casa, da quel mondo.
Inizio semplicemente a correre via.
Ricordo solo la sabbia sotto piedi, l'alba e il mio sorriso.
Mi spoglio.
L'acqua è fredda. Ma è quel tipo di freddo che rinvigorisce e ti aiuta a ragionare.
So cosa fare, datemi solo del tempo.
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lunedì 20 febbraio 2012
2.
....poi apro gli occhi.
Il vento mi accarezza il visto.
Sento il mio cuore battere lentamente, anche lui ha deciso di non fare troppo baccano stanotte.
Tum, tum. Tum, tum.
Sento i miei pensieri. Li assaporo uno a uno.
Sono fragili come i ricordi, sapete?
I ricordi... mi alzo. Prendo in mano una delle tante fotografie e la brucio.
Cosi con tutte.
I ricordi fanno male. E quelle sono tutto quello che ho.
ianel
Il vento mi accarezza il visto.
Sento il mio cuore battere lentamente, anche lui ha deciso di non fare troppo baccano stanotte.
Tum, tum. Tum, tum.
Sento i miei pensieri. Li assaporo uno a uno.
Sono fragili come i ricordi, sapete?
I ricordi... mi alzo. Prendo in mano una delle tante fotografie e la brucio.
Cosi con tutte.
I ricordi fanno male. E quelle sono tutto quello che ho.
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domenica 19 febbraio 2012
1.
Vivo attimi di vita piano piano, dolcemente.
Urlavo ma non mi sentivi. Piangevo ma eri come indifferente.
Buia la stanza in cui sono adesso. Solo una finestra e qualche piccolo frammentato ricordo.
Sul pavimento un centinaio di fotografie e dei fiori colorati.
Ho un vestito bianco, candido come la neve, capelli sciolti e piedi scalzi.
È notte. Solo le candele illuminano il mio viso.
Vicino a me una macchina da scrivere, dell'inchiostro, una rosa rossa e qualche foglio di carta color avorio.
Mi corico dolcemente a terra. Guardo il soffitto e chiudo gli occhi.
È estate? O forse inverno? Non ricordo.
ianel
Urlavo ma non mi sentivi. Piangevo ma eri come indifferente.
Buia la stanza in cui sono adesso. Solo una finestra e qualche piccolo frammentato ricordo.
Sul pavimento un centinaio di fotografie e dei fiori colorati.
Ho un vestito bianco, candido come la neve, capelli sciolti e piedi scalzi.
È notte. Solo le candele illuminano il mio viso.
Vicino a me una macchina da scrivere, dell'inchiostro, una rosa rossa e qualche foglio di carta color avorio.
Mi corico dolcemente a terra. Guardo il soffitto e chiudo gli occhi.
È estate? O forse inverno? Non ricordo.
ianel
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mercoledì 1 febbraio 2012
To cleause.
Sono qui a scrivere. Perché? Mi mancava il mio impolverato e vecchio blog.
Lo trascuro, lo so. Sono una pessima blogger.
Me ne voglio andare sapete? Come in passato. Fare un giro e tornare diversa: più schietta e meno triste.
Ho sognato un prato pieno di ibisco, il mio fiore preferito. C'era anche una casa tutta bianca e, vicino, una di quelle serre a vetri,che fa molto anni venti.
Ricordo un giovane in camicia. Credo volesse parlare di me, ma non ne sono convinta. Io stavo zitta, ridevo se rideva, lo guardavo se mi guardava e non lo deludevo.
Quando mi sono svegliata ho pianto. È quello il mondo che vorrei. Non chiedo molto.
Scrivo poco, scrivo male. Vivo poco, vivo male.
Sorrido, annuisco, mi volto e me ne vado.
ianel
Lo trascuro, lo so. Sono una pessima blogger.
Me ne voglio andare sapete? Come in passato. Fare un giro e tornare diversa: più schietta e meno triste.
Ho sognato un prato pieno di ibisco, il mio fiore preferito. C'era anche una casa tutta bianca e, vicino, una di quelle serre a vetri,che fa molto anni venti.
Ricordo un giovane in camicia. Credo volesse parlare di me, ma non ne sono convinta. Io stavo zitta, ridevo se rideva, lo guardavo se mi guardava e non lo deludevo.
Quando mi sono svegliata ho pianto. È quello il mondo che vorrei. Non chiedo molto.
Scrivo poco, scrivo male. Vivo poco, vivo male.
Sorrido, annuisco, mi volto e me ne vado.
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venerdì 20 gennaio 2012
Vibrant.
Ti penso.
Ogni singolo fottuto momento. Che ci sia il sole o che stia piovendo.
Ti penso.
Cade una lacrima ogni tanto.
Ti penso.
Rileggo i messaggi dell'altra sera: sorrido, arrossisco, piango.
Mi manchi.
Erano vere quelle cose?
Battiti, attimi, rabbia e frustrazione. Eri semplicemente mio.
Mio nella tua imperfezione.
Ti penso.
Mi mancano le tue fisse e i tuoi messaggi ambigui.
Sparisco. Ma ci sono. Per te sempre.
Cercami. Quando mi avrai trovata, perché si ci riuscirai, non lasciarmi andare via.
ianel
Ogni singolo fottuto momento. Che ci sia il sole o che stia piovendo.
Ti penso.
Cade una lacrima ogni tanto.
Ti penso.
Rileggo i messaggi dell'altra sera: sorrido, arrossisco, piango.
Mi manchi.
Erano vere quelle cose?
Battiti, attimi, rabbia e frustrazione. Eri semplicemente mio.
Mio nella tua imperfezione.
Ti penso.
Mi mancano le tue fisse e i tuoi messaggi ambigui.
Sparisco. Ma ci sono. Per te sempre.
Cercami. Quando mi avrai trovata, perché si ci riuscirai, non lasciarmi andare via.
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domenica 15 gennaio 2012
So, shut up!
Melania ha scritto un tema su di me.
Non mi piace, lo leggerà la sua prof di italiano: saprà di me.
Ora mi chiedo: perché?
Non era essenziale che lei sapesse.
Ora penserà sicuramente male, già lo so...
Non mi hanno invitata. Si sono dimenticati di me. Lui non mi voleva. Lui mi manca.
Silenzi. Parole. Attimi.
Sorrisi.
'fanculo. Cazzate!
Solo io so la verità. Lui tra poco si dimenticherà di voi. Che merda.
Ho pianto stanotte ripensandoci...
Questo post fa schifo.
Ciao, non è giornata, ciao.
ianel
Non mi piace, lo leggerà la sua prof di italiano: saprà di me.
Ora mi chiedo: perché?
Non era essenziale che lei sapesse.
Ora penserà sicuramente male, già lo so...
Non mi hanno invitata. Si sono dimenticati di me. Lui non mi voleva. Lui mi manca.
Silenzi. Parole. Attimi.
Sorrisi.
'fanculo. Cazzate!
Solo io so la verità. Lui tra poco si dimenticherà di voi. Che merda.
Ho pianto stanotte ripensandoci...
Questo post fa schifo.
Ciao, non è giornata, ciao.
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sabato 7 gennaio 2012
Chesy time.
Ci sono, magari non mi vedi o non mi senti ma ci sono.
Non passa giorno in cui non pensi a te piccolo Chesy...
Sul mio diario ci sono solo frasi tratte dei tuoi scritti. La gente quando le legge sorride, mi guarda e dice:"Non ho mai sentito il nome di questo poeta...ma sul vostro libro di letteratura c'è?".
Ho un sacco di cose da raccontarti: certe essenziali, altre futili e banali.
Mi sono accorta di essere un mazzo di carte sopra una balaustra. Ecco il vento che le spazza via. Un attimo di silenzio e poi tutto, dinuovo, scorre.
Non voglio essere solo un'altro ricordo:uno di quelli di cui poi ci si dimentica accecati dalla routine.
Voglio essere IL ricordo, quello di cui parli con ammirazione e un briciolo di imbarazzo.
Ricordati che piangere serve sempre. Soffrire serve sempre. Ti aiuta a crescere e a distinguere il bene dal male.
Ti voglio bene.
XXXXX
ianel
Non passa giorno in cui non pensi a te piccolo Chesy...
Sul mio diario ci sono solo frasi tratte dei tuoi scritti. La gente quando le legge sorride, mi guarda e dice:"Non ho mai sentito il nome di questo poeta...ma sul vostro libro di letteratura c'è?".
Ho un sacco di cose da raccontarti: certe essenziali, altre futili e banali.
Mi sono accorta di essere un mazzo di carte sopra una balaustra. Ecco il vento che le spazza via. Un attimo di silenzio e poi tutto, dinuovo, scorre.
Non voglio essere solo un'altro ricordo:uno di quelli di cui poi ci si dimentica accecati dalla routine.
Voglio essere IL ricordo, quello di cui parli con ammirazione e un briciolo di imbarazzo.
Ricordati che piangere serve sempre. Soffrire serve sempre. Ti aiuta a crescere e a distinguere il bene dal male.
Ti voglio bene.
XXXXX
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mercoledì 4 gennaio 2012
I'm beautiful inside.
Luci soffuse nel mondo di ianel...
Qualche sorriso, qualche lacrima.
Un "Ti Amo" detto di sfuggita, un'infinità di ricordi e un blog.
Nulla di più nulla di meno.
Sono il tutto e il niente, di certo non la persona che ti aspetti.
Perché se c'è una cosa che so fare bene è ingannare, far soffrire.
Nella mia famiglia io sono la cattiva, quella che non guarda in faccia nessuno e non sta alle regole: la pecora nera.
Atea, con un modo di fare buffo e incerto, sfacciata e rompicoglioni.
Insensibile: così dicono di me.
Ma se guardaste piú a fondo, oltre il vostro naso, non vedreste questo...
Ora combatto per me stessa.
E sarà una battaglia lunga una vita...
ianel
Qualche sorriso, qualche lacrima.
Un "Ti Amo" detto di sfuggita, un'infinità di ricordi e un blog.
Nulla di più nulla di meno.
Sono il tutto e il niente, di certo non la persona che ti aspetti.
Perché se c'è una cosa che so fare bene è ingannare, far soffrire.
Nella mia famiglia io sono la cattiva, quella che non guarda in faccia nessuno e non sta alle regole: la pecora nera.
Atea, con un modo di fare buffo e incerto, sfacciata e rompicoglioni.
Insensibile: così dicono di me.
Ma se guardaste piú a fondo, oltre il vostro naso, non vedreste questo...
Ora combatto per me stessa.
E sarà una battaglia lunga una vita...
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venerdì 30 dicembre 2011
I hate getting flashbacks from things I don't want to remember.
Nulla, assolutamente niente.
Rimango un'egregia testa di cazzo con quel tocco di semplicità che attrae.
Spero solo sia una buona cosa.
Mi mancano Loro. E' il primo capodanno che passo senza sentirli.
Noi non credevamo nel Natale, ma il capodanno...bhè...quello era davvero un momento speciale.
Pur lontanti ci trovavamo.
Noi cinque e basta.
Ora che siamo rimasti in due le cose sono cambiate. Io e l'altro ci parliamo a stento...
Loro ci mancano. Loro erano la nostra famiglia.
Sono il ricordo migliore e peggiore che ho.
Mi mancano...
Rimango un'egregia testa di cazzo con quel tocco di semplicità che attrae.
Spero solo sia una buona cosa.
Mi mancano Loro. E' il primo capodanno che passo senza sentirli.
Noi non credevamo nel Natale, ma il capodanno...bhè...quello era davvero un momento speciale.
Pur lontanti ci trovavamo.
Noi cinque e basta.
Ora che siamo rimasti in due le cose sono cambiate. Io e l'altro ci parliamo a stento...
Loro ci mancano. Loro erano la nostra famiglia.
Sono il ricordo migliore e peggiore che ho.
Mi mancano...
A volte faccio finta che sia tutto normale, ma poi c'è sempre qualcosa che mi porta alla mente uno di Loro.
Una risata, uno sbadiglio o il sole che penetra dalla finestra.
Non pronuncio più i Loro nomi...forse per tristezza o per dolore (?).
Un giorno di questi, magari, racconterò la nostra storia. Di certo non ora, fa ancora troppo male...
ianel
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venerdì 16 dicembre 2011
School can fucking die.
Esistono dei periodi di transizione, così li chiamo, dove non scrivo per tanto. O meglio, ci provo, butto giu milioni e milioni di bozze che non pubblico mai.
Poi all'improvviso sento che devo tornare, spinta da chissà quale voglia.
Sto soffrendo tanto. Sia fuori, sia dentro.
Perdo i capelli per lo stress, non mangio, vado male a scuola e piango sempre.
Di solito le lacrime più amare cadono la notte quando, all'insaputa dei miei, scendo in salotto,accendo il camino e preparo il caffè.
Succede spesso ultimamente.
Ho perso tutti. Anche me stessa(soprattutto me stessa.).
Una volta non mi svegliavo con l'ansia addosso.
Mi mancano i vecchi tempi.
ianel
Poi all'improvviso sento che devo tornare, spinta da chissà quale voglia.
Sto soffrendo tanto. Sia fuori, sia dentro.
Perdo i capelli per lo stress, non mangio, vado male a scuola e piango sempre.
Di solito le lacrime più amare cadono la notte quando, all'insaputa dei miei, scendo in salotto,accendo il camino e preparo il caffè.
Succede spesso ultimamente.
Ho perso tutti. Anche me stessa(soprattutto me stessa.).
Una volta non mi svegliavo con l'ansia addosso.
Mi mancano i vecchi tempi.
ianel
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lunedì 28 novembre 2011
Simple.
È la malinconia che lacera. Il ricordo dei momenti felici, quelli che ti hanno strappato un sorriso, a far male più di ogni altra cosa.
Mi sporgo verso il burrone.
Il mare. Il vento.
Guardo il cielo. Oggi è grigio.
Un brivido mi percorre la schiena e una lacrima cade sulle mie gote.
Sono i ricordi che distruggono.
Un prato.
I fiori colorati.
È estate, fa caldo.
Un fruscio.
La vita è la parte oscura dell'uomo...
ianel
Mi sporgo verso il burrone.
Il mare. Il vento.
Guardo il cielo. Oggi è grigio.
Un brivido mi percorre la schiena e una lacrima cade sulle mie gote.
Sono i ricordi che distruggono.
Un prato.
I fiori colorati.
È estate, fa caldo.
Un fruscio.
La vita è la parte oscura dell'uomo...
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domenica 20 novembre 2011
When i see you my heart smile.
Tutto è iniziato con un ciao.
Ringrazio quel giorno.
Sei speciale, sei mio.
Genova, la mia città.
Quando ridi mi ride il cuore...e l'ultima volta che è successo è stata quando ho creato questo blog.
E se...?ianel
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mercoledì 16 novembre 2011
I haven't lost anything, except my mind.
Se il dolore che ho provato fosse materiale il mondo intero non riuscirebbe a contenerlo tutto, sapete?
Oggi rileggevo un mio vecchio diario...
Quante cose si scrivono, quante emozioni si provano e quante domande si fanno.
Odore di ricordi e dignità.
I miei compagni mi chiedono spesso perché non riesco a parlare del mio passato.
Forse perché lo ritengo superfluo e troppo strano, doloroso e triste... Forse è per quello.
Sembro un fantasma. Occhi grandi, pelle bianca.
Papà dice che sono troppo magra.
Io rido e vado avanti. Come prima, come sempre.
Anche se dentro piango, anche se dentro muoio.
ianel
Oggi rileggevo un mio vecchio diario...
Quante cose si scrivono, quante emozioni si provano e quante domande si fanno.
Odore di ricordi e dignità.
I miei compagni mi chiedono spesso perché non riesco a parlare del mio passato.
Forse perché lo ritengo superfluo e troppo strano, doloroso e triste... Forse è per quello.
Sembro un fantasma. Occhi grandi, pelle bianca.
Papà dice che sono troppo magra.
Io rido e vado avanti. Come prima, come sempre.
Anche se dentro piango, anche se dentro muoio.
ianel
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giovedì 10 novembre 2011
Remember.
Guardo quei tuoi occhi grandi, marroni come il legno, e mi accorgo che mi manchi.
Non ti odio. Forse è proprio per questo che sono triste.
Non riesco a non amarti. Spero solo sia normale...
Tu mi hai dimenticata molto rapidamente, io non riesco..
Tu hai deciso per entrambi.
Io mi sono allontanata da te solo per renderti felice.
Continuo a morirti dietro come una stupida in cerca di un sengale che non ci sarà più...
Ti amo, più di ieri e meno di domani...ricordi?
Non mentivo.
ianel
Non ti odio. Forse è proprio per questo che sono triste.
Non riesco a non amarti. Spero solo sia normale...
Tu mi hai dimenticata molto rapidamente, io non riesco..
Tu hai deciso per entrambi.
Io mi sono allontanata da te solo per renderti felice.
Continuo a morirti dietro come una stupida in cerca di un sengale che non ci sarà più...
Ti amo, più di ieri e meno di domani...ricordi?
Non mentivo.
ianel
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